giovedì 26 ottobre 2017

CARBOIDRATI NELLE 24 ORE


L’Associazione diabetici di Rovigo  all’appuntamento
con la riflessione sul bilancio dei carboidrati nelle 24h

Il 9 ottobre scorso presso il Centro Antidiabetico si è tenuto un incontro dibattito promosso dall‘Associazione diabetici di Rovigo per i Soci sul bilancio dei carboidrati nelle 24 h per iniziare un percorso di educazione alimentare,  che rappresenta uno degli strumenti fondamentali per la gestione e la cura del diabete.
La relazione è stata tenuta dalla Dietista Dott.ssa Berti Lorella, che svolge la sua attività professionale in diversi centri del Basso Polesine come Ariano e Taglio di Po, e della Provincia Vicina di Venezia come Chioggia. 
La Dott. Berti ha affrontato la questione della Piramide alimentare  rappresentata con un grafico, all’interno del quale sono stati evidenziati i diversi tipi di alimenti: cereali, carne, pesce, latte e latticini, frutta e verdura, tipologie di grassi, ecc. posizionati più o meno in alto o alla base della piramide, come preliminare informazione utile ad indirizzare le persone verso un’alimentazione più bilanciata e sana, applicata all’alimentazione del diabetico.
Ha evidenziato come vi sia ovviamente una logica con cui i cibi sono inseriti all’interno della piramide: più in basso ci sono quelli che dovrebbero essere “alla base” della nostra alimentazione quotidiana, mentre mano a mano che ci dirigiamo sulla punta troviamo quelli da consumare con più moderazione.
In particolare ha sottolineato che, avendo ogni gruppo alimentare una sua particolare importanza e funzione, conoscere gli alimenti e associarli nella maniera giusta può aiutare il diabetico a gestire gli sbalzi glicemici. Ovviamente particolare attenzione è stata data agli zuccheri, ai cereali, alla frutta e in parte anche a legumi e verdura.
Naturalmente ha dato molti consigli  invitando  i diabetici presenti a privilegiare nell’alimentazione alimenti integrali indipendentemente dalla qualità del cereale: frumento, farro, kamut, segale, riso e ha invitato a leggere con attenzione le indicazioni  sulla composizione dei prodotti sottolineando che anche i prodotti con la dicitura "senza zucchero"  debbono essere oggetto di attenta valutazione e non utilizzati con leggerezza.  
In quanto ai dolcificanti, per coloro i quali in ogni caso non vogliono farne a meno, è stato consigliato  come ideale il dolcificante Stevia,  sconsigliando il fruttosio e tutti gli altri zuccheri.
🔺
Pensiamo di fare cosa utile nel rappresentare l'infografica la "Nuova Piramide Alimentare" che costituisce un esempio di "dieta mediterranea" consigliata a tutti, non solo alle persone con diabete, essendo   l’unico regime alimentare in grado di garantire un equilibrio nutrizionale e uno stato di salute ottimale.

CLICCARE PER INGRANDIRE

Per chi vuole approfondire l'argomento consigliamo di leggere l'articolo in questo sito: https://www.dietagenetica.it/la-nuova-piramide-alimentare
-E' interessante perché sovvertiti alcuni consigli che riguardano la così detta "dieta mediterranea".



sabato 21 ottobre 2017

I NEMICI GIURATI DEL DIABETE




KNOW HOW SALUTE
VIDEO  DI REPUBBLICA DEL 9 OTTOBRE 2017

Attenti a quei tre: sale, grassi saturi e sindrome metabolica. Ma anche alla familiarità e, per le donne, alla sindrome dell’ovaio policistico. Tutti fattori di rischio per sviluppare il diabete. Ecco le buone abitudini per prevenire la malattia, utili anche per chi malato lo è già: la dieta mediterranea, una lenta perdita di peso per i soggetti in sovrappeso e una camminata di trenta minuti al giorno a passo svelto. Ne parliamo in studio con Giorgio Sesti, presidente della Società Italiana di Diabetologia. Conduce Elvira Naselli


NUOVI FARMACI E TECNOLOGIE AVANZATE PER LA CURA DEL DIABETE




Si è svolto venerdì scorso a Palazzo Casalini l’incontro “Strategie innovative nella gestione e nella cura del diabete”, terzo appuntamento del ciclo di conferenze di informazione sanitaria “S.O.S. Salute”, promosse dal circolo culturale “Fors Fortuna Vesta – Il Quadrivio”, con il concorso di RovigoBanca.

Ai saluti iniziali di Maria Teresa Nadia Rossi, presidente del sodalizio organizzatore, e di Ferdinando Pezzuolo, in rappresentanza del Consiglio della Bcc rodigina, sono seguite le relazioni della Dott.ssa Giovanna Lisato, dirigente medico S.O.C. di Diabetologia dell’Ospedale “S.M. della Misericordia” di Rovigo, e del Dott. Francesco Mollo, direttore UOSD Malattie Endocrine, del Metabolismo e della Nutrizione presso il medesimo nosocomio rodigino.


Se la dottoressa Lisato ha auspicato l’urgenza di portare in evidenza i cosiddetti diabetici “silenti”, specie per evitare che costoro scoprano di esserlo solo quando incappano nelle complicanze, estremamente invalidanti per il paziente. Non ha mancato di insistere per una capillare e diffusa azione di sensibilizzazione per la pratica di corretti stili di vita, specie se si fa vita sedentaria e ci si alimenta in maniera non corretta. Utile in questo contesto riscoprire e valorizzare la buona “Dieta Mediterranea”.

Il Dott. Francesco Mollo ha, dal canto suo, ribadito come prevenzione e corretti stili di vita siano i due elementi su cui puntare per combattere una malattia che rappresenta anche una esosità per la spesa sanitaria. «Nel nostro Paese – ha affermato il noto diabetologo – la qualità di vita delle persone con diabete è molto migliorata a livello assistenziale, tuttavia molti sono i passi ancora da compiere per un corretto approccio alla gestione della malattia, soprattutto per quanto riguarda l’autocontrollo. Fondamentale al proposito è l’educazione terapeutica utile non solo a promuovere uno stile di vita sano e corretto della persona con diabete, ma anche a sottolineare il ruolo centrale dell’automonitoraggio della glicemia per un miglior controllo della malattia. Un aiuto, certamente, possono darlo anche nuovi farmaci, tecnologie avanzate e innovazioni che vengano incontro ai nostri bisogni».



Entrambi i relatori hanno ben evidenziato come negli ultimi 20 anni siano stati compiuti molti passi avanti nella cura di questa patologia, ciò nonostante il diabete rimane una malattia che va a incidere sulle abitudini e sul vissuto quotidiano di chi ne è affetto. Il paziente diabetico, infatti, oltre a controllarsi continuamente sia rispetto alla propria alimentazione sia all’attività fisica svolta, deve instancabilmente porre attenzione ai livelli di glicemia attraverso un monitoraggio e un autocontrollo costante. Sicuramente la strada da percorrere è una più attenta personalizzazione e, in questo senso, la tecnologia può dare una mano, attraverso sistemi di monitoraggio innovativi.

Internet e l’evoluzione della tecnologia hi-tech stanno già giocando un ruolo significativo nei processi di cura dei pazienti. Le tecnologie per il monitoraggio continuo del livello di glucosio, i sensori impiantabili e i big data stanno mostrando tutta la loro capacità di supportare, durante la vita quotidiana, i pazienti affetti da diabete, fornendo dati essenziali ai diabetologi e ai centri di cura, in un’ottica di maggiore efficienza e minori costi per tutti.

Si tratta di applicazioni che coniugano la facilità d’uso con la possibilità di controllare i valori della glicemia ed altri parametri importanti, che vengono raccolti in dettagliati diagrammi semplici da consultare; in tal modo, il paziente avrà un ruolo sempre più attivo e sarà in grado di programmare le proprie giornate, la propria dieta e la necessità di insulina senza essere ossessionato dalla gestione quotidiana della malattia. Al tempo stesso anche la condivisione dei dati – attraverso ad esempio software in cloud – con clinici e personale sanitario si fa più semplice e consente non solo la gestione della patologia, ma anche di avere informazioni relative alla diffusione della stessa, per poter meglio rispondere alle richieste delle amministrazioni sanitarie.

«Siamo – ha concluso il dott. Francesco Mollo – di fronte ad una svolta epocale nella terapia del diabete che ci consentirà di controllare meglio la patologia che rappresenta ancora un problema di salute pubblica non risolto».


La conferenza ha avuto un notevole successo grazie alla capacità degli autorevoli relatori di proporre gli argomenti trattati sviluppandoli in modo semplice ma approfondito, coinvolgendo il numeroso pubblico presente. Il nutrito dibattito innescato ha, altresì, potuto chiarire alcune problematiche legate alle difficoltà che spesso si incontrano nei percorsi di diagnosi e cura della malattia; all’introduzione di nuovi farmaci e dei presidi sanitari innovativi specie per le persone insulino-dipendenti; a una più diffusa assistenza sul territorio, laddove risiede il cittadino abbisognevole di cura senza assoggettarlo a spostamenti dal suo luogo di residenza.



giovedì 19 ottobre 2017

GALLERIA D’ARTE ALL’OSPEDALE DI ROVIGO


GALLERIA D’ARTE ALL’OSPEDALE DI ROVIGO 


E’ trascorso un anno dall’avvenimento che ha visto trasformare l’Ospedale di Rovigo in “Galleria d’Arte”, grazie al generoso gesto del Cav. Renzo Melotti , notissimo gallerista ferrarese e critico d’arte, che ha donato la sua notevole collezione di opere d’arte, sculture e quadri, all’ULSS 18 di Rovigo. Sono note le vicende, per essere state illustrate lo scorso anno dalla stampa di Rovigo e di Ferrara. Sono state esposte in parte nelle Sale d’attesa del piano terra dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia, in parte nei piani superiori e nella Cittadella Sanitaria. In questo video mostriamo le opere del piano terra dell’Ospedale, quelle che abbiamo potuto fotografare, senza disturbare le persone in visita o in attesa del loro turno. 
Che significato dare a questa inconsueta mostra permanente d’Arte? E’ stato lo stesso Melotti a spiegarlo in occasione dell’inaugurazione: “arte e scienza possono e debbono convivere nelle strutture sanitarie perché la bellezza è sollievo dell’anima e del corpo, allontana i brutti pensieri e stempera l’incertezza del momento. Talmente grande è la sua potenza che l’uomo quando l’avvicina diventa egli stesso un’opera d’arte”. 
Noi, dell’Associazione Diabetici, ne siamo convinti! Grazie al Cav. Melotti ed agli Artisti.





mercoledì 11 ottobre 2017

GIORNATA MONDIALE DEL DIABETE 2017


14 novembre 2017

"Donne e diabete" è il tema della G.M.D. 2017

IL NOSTRO DIRITTO AD UN FUTURO PIU' SANO


Il poster della campagna internazionale
La campagna creata da IDF rappresenta tutte le donne con diabete che non hanno accesso alle adeguate cure, educazione, terapia e assistenza.


Quest'anno la Giornata Mondiale del Diabete intende sottolineare in modo particolare l'importanza di un equo accesso alle cure per le donne con diabete o a rischio di svilupparlo. Accesso alle cure significa ai farmaci, alle tecnologie, alle informazioni e ai supporti necessari per essere il più possibile autonome e protagoniste nella gestione e nella prevenzione del diabete ottenendo così i migliori risultati.
Nel mondo, si calcola, 199 milioni di donne hanno il diabete e il loro numero è destinato ad arrivare a 313 milioni nel 2040. Le differenze di ruolo e le dinamiche di potere insite nelle dinamiche di genere rendono le donne ancora più vulnerabili al diabete, incidono sul loro acceso ai servizi sanitari e sulla loro possibilità di intraprendere abitudini di vita salutari. E il diabete è al nono posto tra le cause di morte per le donne, parliamo di 2,1 milioni di decessi ogni anno.
Condizioni socioeconomiche creano barriere alle ragazze e alle donne con diabete che limitano la loro possibilità di prevenire, di diagnosticare per tempo e di trattare il diabete, soprattutto nei Paesi meno sviluppati. Ma a queste si aggiungono le ineguaglianze di genere che espongono in modo particolare le femmine ai principali fattori di rischio: alimentazione poco sana, sedentarietà, fumo e abuso di alcolici.
Due donne con diabete su cinque (e quindi 60 milioni di persone nel mondo) sono in età fertile, ma il diabete rende più difficile iniziare e portare a termine felicemente la gravidanza. Senza una pianificazione delle nascite, il diabete di tipo 1 e di tipo 2 comporta un rischio significativamente più alto di problemi durante e dopo la gravidanza per la madre e per il feto.
Una gravidanza su sette è caratterizzata dal diabete gestazione, una minaccia grave e poco conosciuta alla salute della madre e del bambino. Molte donne con diabete gestazionale soffrono di complicanze come l'ipertensione durante la gravidanza, partoriscono neonati in sovrappeso, incontrano problemi nel parto. Un importante quota di donne con diabete gestazionale sviluppa negli anni seguenti il diabete di tipo 2 con ulteriori complicazioni e costi.
Molte persone con diabete sono discriminate o colpevolizzate e il problema è ancora più sentito dalle ragazze e dalle donne nelle quali questa discriminazione si aggiunge a quelle frequenti in società dominate dai maschi. Queste ineguaglianze possono disincentivare le ragazze e le donne dal farsi parte attiva per ottenere una diagnosi o le cure appropriate, impedendo loro il raggiungimento degli obiettivi di salute che sarebbero altrimenti possibili.


1 donna su 10 ha il diabete - Una infografica che evidenzia la prevalenza del diabete nelle donne e l'importanza dell'accesso alle cure e all'educazione per migliorare il loro stato di salute. (Creata da International Diabetes Federation e tradotta da Diabete Italia)


1 gravidanza su 7 è caratterizzata da diabete gestazionale - Una infografica che evidenzia la prevalenza del diabete gestazionale e la minaccia che pone per la salute della madre e del bambino. (Creata da International Diabetes Federation e tradotta da Diabete Italia)


Donne: chiave per adottare uno stile di vita sano - Una infografica che sottolinea il ruolo che donne e ragazze giocano nella prevenzione del diabete di tipo 2. (Creata da International Diabetes Federation e tradotta da Diabete Italia)




martedì 10 ottobre 2017

AGGIORNAMENTO CONTATTI



CONSULTA PER L'HANDICAP COMUNE DI ROVIGO

Su invito dell'Ufficio Associazionismo del Comune di Rovigo, l'Associazione Polesana dei Diabetici di Rovigo, associata FAND (Associazione Italiana Diabetici) ha indicato il nome del proprio associato, nella persona di Otello Segantin, Vice Presidente dell'Associazione stessa, quale componente della Consulta per l'Handicap della Città capoluogo della Provincia. Al collega Otello gli Auguri per un proficuo lavoro in difesa delle Persone con Handicap e Familiari!